Parquet per esterni: da dove iniziare?

Soprattutto quando parliamo di parquet da esterno esistono svariate soluzioni che privilegiano una tecnica di montaggio corretta e duratura prima ancora della scelta del materiale più adatto.

Quanto tempo serve per la posa di un parquet?

Il tempo di posa di un parquet, sia questo prefinito, prelevigato o da esterno non dipende dai tempi dell’impresa edile. La posa è infatti un processo completamente autonomo, successivo alla conclusione dei lavori dell’impresa che i nostri clienti concordano e definiscono a priori direttamente con Paral.

Come si può prevenire la rottura degli incastri?

Uno dei problemi più frequenti nei pavimenti da esterni in legno massello riguarda la rottura degli incastri dei listoni con fresate laterali, decisamente più deboli rispetto al listone a sezione piena usato da Paral. Consigliamo dunque questa seconda soluzione tecnica per evitare spiacevoli inconvenienti successivi alla posa.

Il mio parquet è rumoroso o instabile: da cosa dipende?

Nella stragrande maggioranza dei casi, la rumorosità di un pavimento in legno dipende dal metodo di montaggio. Il montaggio tramite clips è infatti una delle principali cause della rumorosità di molti parquet, esclusion fatta per i compositi in bambù con clips di ultima generazione. Paral usa un montaggio che sfrutta il ben più efficace listone a sezione piena avvitati dal di sotto, che garantisce la massima solidità e silenziosità del prodotto.

Esistono tecniche di montaggio che prevengano l’infiltrazione di fogliame?

Certamente sì. In questo senso sono da escludere tutti quei sistemi di posa con sottostante piastra di materiale plastico. È fondamentale inoltre realizzare apposite botole ispezionabili in prossimità degli scarichi, in modo da agevolare la pulizia e manutenzione futura.

Si può prevenire efficacemente la deformazione del legno?

Certamente: è importante assicurarsi che la specie legnosa scelta sia adeguata alla destinazione d’uso. Non tutti i materiali infatti rendono allo stesso modo quando usati in esterno o in particolari condizioni ambientali.

Si può prevenire la deformazione del legno anche a contatto con l’acqua?

Oggi è possibile. Paral dispone di prodotti e partner specificamente pensati per realizzare parquet a contatto diretto con l’acqua (anche in immersione) o il terreno. Scopri tutte le soluzioni Accoya®, garantite sino a ben 50 anni.

Esistono pendenze o inclinazioni massime dei sottofondi?

Non esistono pendenze o inclinazioni massime che possano pregiudicare la posa di un pavimento in legno di qualità. Si possono vincere dislivelli anche importanti, tuttavia è fondamentale che l’acqua o l’umidità sottostante possano defluire efficacemente verso gli scarichi.

Quale tipo di manutenzione annuale è richiesta da un parquet per esterno?

Al contrario di come spesso si creda, la manutenzione è minima. Alcuni pavimenti in legno in particolare non la richiedono affatto e mantengono un colore grigio argenteo a lungo. Altre specie legnose richiedono semplicemente il trattamento con uno specifico olio manutentivo. Questo vale anche per i materiali compositi: i più evoluti mantengono stabilità cromatica.

È possibile lo smontaggio e il rimontaggio del parquet? Se sì, con quali marchi?

Il parquet Paral è semplice da smontare e rimontare, essendo realizzato in grandi griglie incastrate tra di loro. Al confronto, sistemi più deboli -che spesso si sentono proporre- che sfruttano il montaggio a clips convenzionali richiedono un maggiore tempo da dedicare allo smontaggio e rimontaggio di ogni singolo listone.

Il mio pavimento in legno scotta sotto al sole. Come prevenirne il riscaldamento?

Pavimenti in legno di media qualità, costituiti da materiali plastici e in fibra di legno sono naturalmente soggetti a un elevato riscaldamento sotto alla luce solare diretta. Non esiste però una regola assoluta: in questo, la scelta del materiale corretto alla destinazione d’uso già in fase di analisi preliminare potrà evitare al parquet spiacevoli riscaldamenti una volta posato.

Come raggiungere la massima resistenza o durata dei traversi di supporto in un parquet per esterno?

Per assicurare la massima solidità del prodotto finito, è fondamentale il sovradimensionamento, usando traversi di supporto almeno della stessa dimensione del parquet. Un interasse più frequente, un fissaggio tenace al parquet in superficie completano la resa. Anche un materiale meno pregiato può dimostrare tutto il proprio carattere se fornito di un supporto adeguato. La tecnologia consente oggi anche l’utilizzo di traversi metallici, dove il corretto dimensionamento (sezione e frequenza dei traversi) può dare sicuramente buoni risultati.

Come si pulisce un parquet per esterni?

Paral dispone di una vasta serie di prodotti per la cura e la manutenzione del legno, così come servizi appositamente pensati per riportare il tuo pavimento in legno al suo splendore originale. Contattaci anche per specifiche necessità di ripristino o manutenzione.

Una scelta ragionata

In Paral, crediamo che tutto si basi su qualità ed etica.
Caratteristiche queste non solo del prodotto finito, ma dell’intero servizio che forniamo al cliente.

Soprattutto quando parliamo di parquet da esterno esistono svariate soluzioni che privilegiano una tecnica di montaggio corretta e duratura prima ancora della scelta del materiale più adatto.

Se non tutti i materiali sono infatti adatti ad essere installati in esterno, in particolar modo non tutte le tecniche di montaggio assicurano un prodotto esente da deformazioni, rumorosità e rotture.

Un montaggio corretto, effettuato con soluzioni tecniche migliori e più recenti assicura un prodotto (qualunque sia il marchio scelto) esente da difetti, forte e naturale come il primo giorno.