Silvia Tinelli - Parál e il Progetto

Per riferire l’importanza della collaborazione con aziende serie come Parál ed esprimerne gli elementi distintivi, devo parlare di Progetto, perché è in questo che si delinea e afferma l’identità e il “Modus Operandi” di Parál.
Che cos’è un progetto ? E’ una sequenza di attività con un inizio ed una fine, vincolate dal tempo, dalle risorse e da un risultato finale.
Un progetto non si realizza da soli, ma in team con dei partner.
Credo fermamente che il successo di un progetto si misuri in termini di tempo, risorse, risultati. L’obiettivo viene quindi raggiunto e il progetto avrà un risultato positivo se soddisfatti i seguenti requisiti: tempi previsti, risorse disponibili, risultati desiderati.
Tutti i progetti condividono una serie di elementi che li contraddistinguono come la temporaneità , l’unicità dell’opera, la specificità dell’obiettivo, adattabilità alle situazioni, ma soprattutto lo sviluppo secondo quattro precisi step che determinano il tempo di vita del progetto:

1_ ideazione
2_ pianificazione
3_ realizzazione
4_ completamento.

E’ proprio nel periodo di vita del progetto che si sceglie e si conferma un fornitore, l’azienda, a partire dall’Ideazione, fase dove il progettista delinea le caratteristiche principali del progetto, dall’idea si determinano gli obiettivi in relazione al destinatario dell’opera, il piano di lavoro, tempi, luoghi, risorse.. appunto i partner. La pianificazione, fase in cui l’idea di progetto viene analizzata in ogni suo aspetto, attività, forniture, svolgimento temporale, conferma del team operante all’interno del progetto, definizione e conferma del budget|preventivo.
La realizzazione, fase che segna il passaggio dalla definizione teorica del progetto alla realizzazione pratica, processo di attività mirato a rispettare le scelte fatte e a monitorare che gli obiettivi del progetto vengano raggiunti. Attività che possono essere ripetitive come la gestione, comunicazione, monitoraggio di un progetto che hanno inizio dall’apertura del cantiere e si estendono per tutta la sua durata.

Attività queste che sono comuni a tutti i progetti indipendentemente dalla loro specificità.
Altre attività invece si sviluppano unicamente per una sola parte del progetto, diventando parte costituente della sua originalità, come l’attenzione ad un particolare, che nel caso della mia collaborazione con Parál, puo’ essere un pavimento in legno con dimensioni e finiture personalizzate per uno specifico cliente e per onorare al meglio uno specifico spazio.
Il Completamento che si identifica in due modi: la consegna dell’opera; e la chiusura amministrativa del progetto.
Quest’ultimo aspetto è indicatore forte del risultato finale, solo a questo punto si riuscirà a capire se il progetto ha raggiunto i risultati sperati, cosa si deve migliorare o modificare per meglio rispondere all’obiettivo iniziale .
Il successo raggiunto di un progetto è il trampolino di lancio per il lavoro futuro. Parlando di periodo di vita di un progetto potrei affermare che il completamento di un ‘opera apre la porta all’ideazione di un nuovo progetto.
Negli anni ho trovato in Parál un’azienda che crede nel proprio lavoro, nella ricerca e innovazione del prodotto che offre, puntando sulla qualità e serietà delle persone che la rappresenta a partire dal titolare Umberto Boselli. Per questo credo sia stata capace nonostante le difficoltà economiche che il Nostro Paese stia vivendo di contraddistinguersi dalla “massa commerciale” posizionandosi all’interno del ciclo di vita di un progetto in ogni step portando continui stimoli in sintonia alle linee guida del mio operato professionale e a quello in cui credo.

Architetto Silvia Tinelli

… QUANDO IL RISULTATO SUPERA LE ASPETTATIVE …
“Ci siamo rivolti a Parál, su suggerimento del nostro architetto, per la fornitura e posa del parquet nell’ambito della ristrutturazione totale del nostro appartamento. Avevamo le idee abbastanza chiare sulla tipologia di parquet che avremmo scelto, tuttavia durante in colloquio preventivo con Parál abbiamo avuto degli ottimi suggerimenti in termini di dimensioni della doga e posa: abbiamo optato per un parquet in rovere spazzolato con una doga fuori standard ed una posa a spina di pesce alla francese.
Il risultato ottenuto è andato oltre le aspettative, siamo veramente contenti e riceviamo continui apprezzamenti dagli ospiti che riceviamo.
Non ultimo, siamo rimasti molto soddisfatti dalla gentilezza e disponibilità del sig. Umberto Boselli, che ci ha seguito sia nella fase decisionale che nel post-vendita dandoci utilissimi consigli per la manutenzione e cura del parquet.
Che dire, da consigliare vivamente sotto tutti i punti di vista!”

V.E.