Materia Prima tra natura e benessere

Prediligere un materiale come il legno, all’interno della propria abitazione o spazio lavorativo, spesso non è solo una scelta spinta dall’estetica ma anche dal rispetto per l’ambiente di oggi e soprattutto per quello di domani. Per questo selezioniamo con rigore le fonti produttive che garantiscono la reale ripiantumazione e applichiamo i più naturali metodi di trattamento del legno. Lavoriamo nel rispetto della materia prima, con i sistemi di posa più innovativi ed ecologici, per creare un pavimento in legno irripetibile ricco di sensazioni senza tempo.

Bosconostro

La nostra terra è un patrimonio grandissimo, così come lo sono le persone che vi lavorano.
Da questa certezza ha origine BoscoNostro, il nuovo Parquet Ecologico certificato A+.

Perché sentivamo la necessità di BoscoNostro? Per un motivo tanto semplice quanto importante: le nostre foreste sono in grado di darci risorse e opportunità che la globalizzazione ed il dinamismo del mercato ci hanno fatto dimenticare. BoscoNostro dimostra concretamente il senso di questa affermazione, con una collezione di pavimenti in legno realizzata unicamente con materia prima proveniente dai boschi del Veneto.

Bosco Nostro significa realizzare pavimenti a km 0, riattivando e valorizzando la filiera produttiva del nostro territorio: proprietari di boschi, boscaioli, aziende che lavorano il legno, tutte queste figure sono coinvolte attivamente nel processo che porta alla realizzazione del pavimento, garantendo con il loro lavoro il minor numero di emissioni di CO2.

“Nostro” è la parola chiave che meglio sintetizza il valore del progetto: questo senso fortissimo di appartenenza alla nostra terra, di condivisione dei valori, di collaborazionenel lavoro che troppo spesso è stato dimenticato.

Ogni legno è particolarmente apprezzato per il calore trasmesso dalle tinte che lo caratterizzano, arrivando al cuore di chi lo sceglie come elemento vivo e naturale del proprio stile. Ogni legno ha anche una particolare provenienza: il larice dal Cadore, il castagno, l’acero, il frassino del Pasubio, l’abete di Asiago, il ciliegio di Recoaro.

Oggi come in passato vogliamo continuare a valorizzare questa risorsa che la terra ci offre a chilometri zero.