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Quando scegliere un parquet massello e quando un prefinito?

Quando scegliere un parquet massello e quando un prefinito?

Quando scegliere un parquet in massello e quando un prefinito? In funzione di cosa si fa questa scelta?

Intendiamo per massello un parquet di uno spessore importante, interessante, di almeno due centimetri di legno nobile, da posare preferibilmente inchiodato, come si faceva una volta. Il parquet massello ad alto spessore si può posare anche incollato, tuttavia il parquet in massello storico è inchiodato.

Il parquet prefinito è quasi sempre composto in parte da legno nobile, (detto strato d’usura o di calpestio) ed in parte da un supporto che serve a stabilizzarlo. Il supporto migliore è posato trasversalmente rispetto al verso di dilatazione delle fibre. I prefiniti più stabili sono a tre strati, ma esistono anche altre buone tecnologie e stratificazioni.

Si può sempre approfondire il perché di un sistema piuttosto che un altro in funzione del risultato che dobbiamo ottenere e della dimensione della tavola.

La scelta spesso nasce dalla gestione dei tempi che abbiamo per realizzare la pavimentazione: un parquet massello nella posa richiede normalmente una stabilizzazione nell’ambiente di 15/20 giorni, poi va levigato e finito (verniciato, oliato, cerato, colorato) cioè trattato in opera. Un parquet prefinito consente di ottenere una rapida posa, una facile riparabilità e una stabilizzazione spesso quasi istantanea: si ambienta piuttosto rapidamente. Inoltre il parquet prefinito presenta delle caratteristiche tecniche specifiche, ad esempio… Se posiamo un grande formato su riscaldamento a pannello radiante è indispensabile scegliere un parquet prefinito o pre-levigato, (il prelevigato ha una struttura simile al prefinito ma è privo di trattamenti in superficie). Un altro motivo per scegliere un parquet prefinito è perché ci da una stabilità migliore, ad esempio in un uso in ambienti umidi come un bagno, è più garantito e più sicuro. Quando è scelta correttamente la finitura e la specie legnosa, se ben incollato e ben fissato e comunque usato con buon senso evitando di allagarlo, ci darà soddisfazione per molti anni.

Di contro un parquet massello, soprattutto se inchiodato, dal punto di vista degli stimoli sensoriali, può dare qualche cosa di più, rendendo l’ambiente più completo. Vi ricordate lo scricchiolio del parquet di una volta? Piuttosto che le sue dilatazioni/ritiri nei cicli estate/inverno? Ecco, il pavimento in legno massello è tutto questo, presenta tutte queste caratteristiche ed è molto gradevole oltre che confortevole.

A voi la scelta, in funzione delle informazioni più corrette che potete ricevere andando da un professionista del parquet!


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